QUESTO PORTALE WEB UTILIZZA COOKIES TECNICI Ulteriori informazioni.

Ministero della pubblica amministrazione

logo

 

 

COMPRENSIONE NELL’ASCOLTO E NELLA LETTURA DI BRANI MUSICALI E TESTUALI

Docente di Musica        Prof.ssa Susanna Pozzi

 

La didattica di ascolto pone in sé dei fini:

  • la promozione di un gusto e di una sensibilità musicale
  • lo sviluppo delle capacità di analisi, di riconoscimento, e di valutazione

aspetti che sono tra loro interdipendenti.

Nel  percorso educativo dalla scuola dell’infanzia alla fine della terza media non viene  individuato un percorso in ordine storico/cronologico ma piuttosto la proposta di brani in cui l’allievo possa “incontrare” qualche aspetto che sia da stimolo per un approfondimento successivo.

Si lavora inizialmente con brani che nel timbro, nella dinamica e nel carattere colpiscano l’attenzione del bambino poi alunno. Si individuano brani brevi in quanto la curva di attenzione alta inizialmente tende a decrescere rapidamente.

Lo stimolo sonoro proposto deve essere accattivante ma non necessariamente facile, l’opera musicale infatti è l’insieme di molti elementi costitutivi amalgamati fra loro (melodia, ritmo, armonia, timbri, testo, ecc.) per cui i livelli di osservazione possono essere diversificati in base alla tipologia di approccio che si vuole proporre nonché ai prerequisiti di cui dispongono i bambini/alunni.

La scelta del repertorio da proporre all’ascolto è varia, dalla musica colta a quella moderna della canzone, poiché ogni “oggetto sonoro” è degno di essere osservato per generare un ascolto critico ed intellettuale. Questo percorso educativo intende, infatti, fornire gli strumenti per formare una coscienza critica così da operare nel futuro scelte consapevoli.

La pratica d’ascolto, dopo alcune notizie introduttive, deve favorire nell’alunno la possibilità di smontare, riconoscere, confrontare: imparare ad esaminare e a descrivere verbalmente, a comprendere e saper riferire.

Si lavora su ciò che “vedono” piuttosto che sul ciò che “sentono” emotivamente, l’analisi è frutto di un dialogo continuo fino giungere ad una sintesi scritta anche in forma di mappa.

 

 

È necessario offrire una certa propedeucità al percorso educativo d’ascolto:

 Sollecitare l’attenzione sul silenzio, preparare i bambini a un’attenta predisposizione all’ascolto: abituarli a spogliare l’udito, a sgombrarlo da ogni vibrazione, a farsi silenzio.

Stimolare la ricerca/scoperta dei parametri sonori, dell’agogica di un brano anche attraverso diverse modalità di percezione: da quella gestuale-motoria, a quella verbale e grafica.

Osservare l’aspetto ritmico, favorire l’individuazione della pulsazione “cuore” che batte nella quasi totalità della musica, far comprendere come le altezze e le durate in un brano musicale sono facilmente distinguibili ma altrettanto dipendenti l’uno dall’altro per dare vita ad una sequenza sonora di senso compiuto.

Fissare l’attenzione sulla melodia che si costruisce seguendo le stesse regole “sintattiche” del discorso verbale o pensiero scritto. Nel linguaggio letterario abbiamo simboli (vocali e consonanti) che uniti tra loro formano strutture complesse (parola, proposizione, frase, periodo); nel linguaggio musicale abbiamo simboli (note e pause) che uniti fra loro formano strutture complesse (inciso, semifrase, frase, periodo, tema).

 Esaminare la struttura di un brano, la “forma”. Si individuano gli episodi in cui si articola il brano osservando che la musica organizza il proprio discorso in base ai principi di ripetizione, variazione e innovazione. L’analisi può affrontare la struttura metrica, formale, le metafore e le figure retoriche di eventuali  testi inseriti nell’oggetto sonoro”.

Comprendere un “testo” musicale, inteso come “sapere interdisciplinare”. Partire   dall’analisi di aspetti strutturali specificamente musicali per interiorizzare che la musica nasce in una situazione umana: quindi emozionale, storica, sociale.

Educare all’ascolto della lettura espressiva e all’individuazione delle potenzialità della voce aumentando il grado di attenzione e di ascolto attivo. Scoprire il piacere della lettura ad alta voce per raggiungere un grado elevato di comprensione e rielaborazione del messaggio sviluppando il senso critico.

 

 

Nel corso del triennio le proposte “di ascolto” oltre che nelle attività disciplinari hanno dato vita a varie progettualità, fra le più significative:

 

“Il mio corpo ascolta” realizzato nella scuola dell’infanzia nell’a.s. 2015/16 per integrare   una progettualità più ampia già avviata nella Scuola dell’Infanzia dedicata al “Viaggio alla scoperta delle nostre radici”.

Punto di partenza far maturare la capacità di ascolto, di concentrazione e interazione.  Favorire l’esplorazione di sé: il bambino traduce ciò che percepisce in espressione  corporea, scopre le potenzialità del suo corpo, impara a sentirlo proprio e a renderlo protagonista nella interpretazione sonora e nella rielaborazione creativa.

Tutti hanno inteso il laboratorio musicale come spazio integrale di esperienza dove corpo, mente, sentimenti ed emozioni hanno avuto la possibilità di mettersi in gioco ed integrarsi; hanno avuto l’opportunità di fare un viaggio itinerante alla scoperta della propria identità musicale, hanno acquisito gradualmente più specifiche competenze e conoscenze utili ad orientare consapevolmente il proprio percorso formativo.

Alla riuscita di questo progetto è stato indispensabile fare rete, dare continuità tra i vari ordini di scuola in un’ottica di curriculum verticale, proponendo itinerari educativi che hanno tenuto conto della complessità e della globalità dell’esperienza musicale in tutti i suoi molteplici aspetti.

I bambini sono stati capaci di narrare, narrarsi, compiere riflessioni e rimandi, stabilendo relazioni e mettendo in campo ciascuno le proprie competenze per arrivare comunque tutti al raggiungimento dei traguardi attesi.


Il Progetto è stato inserito sulla piattaforma INDIRE Musica a Scuola

http://www.musicascuola.indire.it/index.php?action=vedi_singola_esperienza&id_scheda=1505

 

 

“Laboratorio di scrittura creativa: IL Flauto Magico” Classi Prime secondaria  a.s 2016/17

Nelle classi Prime l’ascolto musicale ha condotto gli alunni alla osservazione di  brani musicali che potessero “affiancare” la narrazione di una fiaba ideata manipolando la storia originale e contestualizzata negli angoli più suggestivi del paese. Un ventaglio di brani musicali proposto ha consentito di scoprirne ed usarne le risorse espressive per canalizzarle nella creatività narrativa ed interpretativa. Esplorare le potenzialità della propria voce e individuare le relazioni tra la musica e le altre forme di linguaggio hanno consentito la   realizzazione di veri e propri podcast.

 

http://flautomagicoloretoaprutino.blogspot.com/

 

“Figura e sfondo in NO MAN’S LAND” a. s. 2017/18  Classi seconde secondaria

Musica digitale: scoprire di poter realizzare piccoli elaborati sonori con l’uso di app musicali è stata la sfida iniziale. L’adesione al corso online “Musicapp” proposto in Musicheria.net, ha offerto diverse opportunità esplorative in questo campo, soprattutto per la possibilità di riversare competenze musicali nell’uso dei dispositivi.

“Figure e sfondi in NO MAN’S LAND” un piccolo progetto che ha visto interagire la musica e l’arte “contestualizzati” in un ambiente naturale attraverso la tecnologia.

La ricerca iniziale sulla figura, sfondo, melodia, accompagnamento per scoprire, vedere, osservare, esplorare, sentire, ascoltare, analizzare ciò che la dimensione musicale e artistica offrono al fruitore.

Nella seconda fase i ragazzi hanno scaricato gratuitamente alcune app musicali, e, dopo un sondaggio iniziale, sono state individuate quelle più funzionali al percorso: Arpie e Geometric Music. Identificate le potenzialità di ognuna hanno “giocato” con i suoni digitali per giungere alla consapevolezza di essere protagonisti di un evento creativo: compongo un brano!

Ed infine...la performance finale realizzata su un palcoscenico a pochi Km dalla nostra scuola “NO MAN’S LAND” dove lo “SFONDO” naturale valorizza “FIGURE” significativamente originali che hanno stimolato creativamente le composizioni musicali e artistiche realizzate.

 

https://www.musicheria.net/rubriche/esperienze/2158-figure-e-sfondi-in-no-mans-land

 

 

 

 

 

 

“Bullismo e la Calunnia” a.s. 2017/18 Classi seconde secondaria

La tematica del Bullismo è stata affrontata utilizzando un altro linguaggio: l’opera lirica.

La pluridimensionalità dell’opera lirica ha favorito diverse strategie d’approccio ai saperi, ed è stata occasione per individuare percorsi di educazione all’affettività, di scrittura creativa, di approfondimento di periodi storici e di conoscenza della biografia di grandi autori musicali. Ascoltare pagine operistiche per riflettere sulla musica come componente fondamentale del linguaggio teatrale (prosodia), come  espressione artistica che veicola  sentimenti,  emozioni attraverso una pluralità di linguaggi: musicale, linguistica, corporea, scenica.

L’aria scelta “La Calunnia” dal Barbiere di Siviglia di G.Rossini ha favorito l’analogia con la tematica da affrontare;  le affinità  tra le due “dimensioni” hanno consentito la manipolazione del testo rossiniano: una “caccia al tesoro” per scovare le situazioni negative che si verificano nell’ambito scolastico e trasformarle in testo lirico.

Gli alunni hanno sperimentato, prodotto e analizzato linguaggi e codici diversi in un evento unitario, acquisito atteggiamenti fondamentali di aperture, di immedesimazione, di interpretazione, di confronto socio-affettivo-relazionale, di espressione della propria creatività per arricchire il loro patrimonio umano, linguistico-espressivo e culturale, utilizzato in “modo nuovo e diverso” capacità ed apprendimenti, potenziato la conoscenza di sé e la fiducia in sé.

Il progetto è stato premiato a Fiesole -  Festa della Musica  21 giugno 2018 “Abbado Far Musica Insieme E Premio Abbiati Per La Scuola”

https://www.facebook.com/europainitalia/videos/10160497009490058/

 

Pausa Didattica a.s. 2018/19 “Esploriamo la voce con Turandot” classi Prime secondaria

Un percorso di approfondimento dell’uso della voce, espressiva e interpretativa realizzato attraverso varie esperienze sui diversi aspetti della vocalità, sulla conoscenza delle tecniche espressive che rendono più ricco e consapevole l’utilizzo dello strumento voce. La fase iniziale è stata incentrata sull’ascolto e l’analisi di modelli che hanno stimolato una successiva esplorazione del proprio strumento vocale. La finalità della Lettura Interpretativa è dare vita a un testo, “far vedere” agli ascoltatori ciò che racconta, creare emozioni, immagini e riflessioni.

Nella seconda fase sono stati individuati brani musicali significativi per valorizzare significativamente la lettura di alcuni passi scelti dalla Fiaba della principessa Turandot di R.Boldrini e C. Proietti. Hanno maturato progressivamente la capacità di ascolto nell’individuare i “tempi musicali” da coniugare con la lettura espressiva, rispettato i fraseggi musicali e testuali, le velocità e i mutamenti agogici. Sono state utilizzate diverse tecniche di sonorizzazione: tappeto, lettura ritmica e melologo. Un percorso di ricerca e libertà, per scoprire la consapevolezza delle proprie – vastissime – possibilità espressive.

EDITOR SUSANNA POZZI

In primo piano

Autonomia

Autonomia Scolastica

25 Giu, 2018

L'autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo di ognuno.

ASL

ORIENTAMENTO E CONTINUITA'

25 Giu, 2018

L'intera progettualità  di istituto  è orientativa già a partire dalla Scuola…

Obbligo di presentazione della documentazione vaccinale

Obbligo di presentazione della documentazione vaccinale

20 Mar, 2018

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha inviato al nostro…

URP

Istituto Comprensivo "Loreto Aprutino"
Via Roma, 44, 65014 Loreto Aprutino PE
Tel: 0858291121
PEO: PEIC822005@istruzione.it
PEC: PEIC822005@pec.istruzione.it
Cod. Mecc. PEIC822005
Cod. Fisc. 91100440683
Fatt. Elett. UF3BRR