QUESTO PORTALE WEB UTILIZZA COOKIES TECNICI Ulteriori informazioni.

Ministero della pubblica amministrazione

logo

EDITOR: DOCENTI RELIGIONE CATTOLICA

DALLE INDICAZIONI NAZIONALI : CITTADINANZA E COSTITUZIONE

È compito peculiare del PRIMO ciclo scolastico porre le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, potenziando  e ampliando gli apprendimenti promossi nella scuola dell’infanzia. L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentano di apprendere :

  • in concreto prendersi cura di se stessi,
  • degli altri
  • dell’ambiente
  • favorire forme di cooperazione e di solidarietà.

Al fine di raggiungere “ …. un’adesione consapevole a valori condivisi e atteggiamenti cooperativi e collaborativi che costituiscono la condizione per praticare la convivenza civile. “

Obiettivi irrinunciabili dell’educazione alla cittadinanza sono:

  • la costruzione del senso di legalità
  • sviluppo di un’etica della responsabilità.

 Questi ultimi obiettivi si realizzano:

  • nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole

Ciò implica un preciso impegno non solo ad elaborare idee ma anche a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita…..

“Accanto ai valori e alle competenze inerenti la cittadinanza, la scuola del primo ciclo include nel proprio  curricolo la prima conoscenza della Costituzione della Repubblica italiana. Gli allievi imparano così a riconoscere e a rispettare i valori sanciti e tutelati nella Costituzione, in particolare:

  • i diritti inviolabili di ogni essere umano (articolo 2),
  • il riconoscimento della pari dignità sociale (articolo 3),
  • il dovere di contribuire in  modo concreto alla qualità della vita della società (articolo 4),
  • la libertà di religione (articolo 8),
  • le varie forme di libertà (articoli 13-21).
  • ì l’importanza delle procedure nell’esercizio della cittadinanza
  • la distinzione tra diversi compiti, ruoli e poteri.

Tutto ciò favorisce una prima conoscenza di come sono organizzate:

  • la nostra società (articoli 35-54)
  • le nostre istituzioni politiche (articoli 55-96).
  • A prendere coscienza che la scuola è una “comunità” che funziona sulla base di regole condivise.
  • Inoltre viene ricordato che parte integrante dei diritti costituzionali e di cittadinanza è il diritto alla parola (articolo 21) il cui esercizio dovrà essere prioritariamente tutelato ed incoraggiato in ogni contesto scolastico e in ciascun alunno, avendo particolare attenzione a sviluppare le regole:
  • di una conversazione corretta
  • del rispetto fra gli interlocutori
  • sanare eventuali divergenze
  • acquisire nuovi punti di vista
  • valorizzare le differenze per prevenire e regolare conflitti
  • privilegiare nell’apprendimento un confronto libero e pluralistico.

DALL’ AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE (ONU)

Cosa è l’Educazione alla Cittadinanza Globale?

Le grandi sfide della società contemporanea richiedono che gli individui possiedano una coscienza globale. In altri termini, che una nuova generazione di cittadini e cittadine venga formata con conoscenze, capacità, valori e atteggiamenti che favoriscano un mondo più  sostenibile e inclusivo….. Per Educazione alla cittadinanza globale si intende l'insieme di attività di informazione,  sensibilizzazione, formazione ed educazione che affrontano diversi temi quali :

  • la pace,
  • la democrazia
  • la tutela dei diritti umani
  • l' ambiente
  • le diversità
  • la giustizia economica e sociale

e che sono volte a rafforzare nei bambini/e, nei ragazzi/e e negli adulti la

dimensione globale della loro cittadinanza.

Le “Competenze” che ci si propone di raggiungere sono la formazione del CITTADINO DEL MONDO che:

  • sa relazionarsi,
  • decentrarsi
  • è in grado di de-colonizzare il suo modo di pensare
  • è in grado di “muoversi” dal locale all'universale sviluppando una dimensione olistica.
  • sa cogliere l'interdipendenza
  • pensa in modo critico,
  • sa immaginare e progettare
  • sa agire in modo responsabile per il bene comune.

Investire oggi in educazione alla cittadinanza globale significa porre le basi per una

società multiculturale, pacifica e inclusiva.

L'insegnamento della Religione Cattolica nelle classi di scuola primaria 

Le docenti di Religione Cattolica della scuola primaria, Luisella Pomponio e Silvana Di Girolamo hanno condiviso molte delle tematiche affrontate nelle diverse classi da altri insegnanti, in particolare dai docenti di storia. Più specificatamente gli argomenti trattati nelle ore di Religione Cattolica sono stati i seguenti: L'Enciclica “Laudato si'” di Papa Francesco: cura della casa comune e nuovi stili di vita; il commercio equo e solidale; la figura di padre Luciano Ciciarelli; la migrazione dei popoli; la conoscenza della Caritas e dei suoi obiettivi. Queste tematiche sono state affrontate in tutte le classi, utilizzando  diversi livelli di complessità.

Le strategie didattiche utilizzate nelle diverse classi sono state diverse: la discussione collettiva, la lezione dialogata, l'ascolto-confronto-condivisione, i giochi di coinvolgimento e quelli cooperativi, il gioco dei mimi, le drammatizzazioni, le favole, le canzoni e le poesie con testi attinenti alla tematica trattata.

Gli strumenti di cui le docenti si sono servite nelle loro attività d'insegnamento sono stati i seguenti: la Bibbia, la Bibbia raccontata ai piccoli, “La storia di tutto” di Giovanni Nucci, l'Enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune “Laudato si'”, i testi della convenzione Unicef, dell'Agenda 2030 e della Costituzione facile da leggere (linguaggio CAA), i video UNICEF, le flashcard e i disegni.

Gli obiettivi che le insegnanti hanno cercato di perseguire sono quelli di apprendimento relativi all'insegnamento della Religione Cattolica, legati ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, con particolare riferimento alle competenze-chiave europee: imparare a imparare, competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale comunicazione nella madrelingua, spirito d'iniziativa, competenza matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). Naturalmente le succitate competenze, con particolare riguardo nei confronti di quelle relative a  cittadinanza e costituzione si ritrovano anche nei documenti ufficiali della scuola: PTOF, RAV, PDM.

Il conseguimento degli obiettivi è  verificato dalle docenti attraverso le seguenti procedure: riflessioni condivise, elaborati grafico-pittorici, cartelloni murali, compiti di realtà.

In generale la partecipazione degli alunni è sempre  attiva, l'impegno  costante e il coinvolgimento pieno. Ci sono  feedback anche relativamente ad un'effettiva interiorizzazione delle tematiche affrontate: alcuni alunni cercano concretamente di adottare stili di vita eco-sostenibili, a partire dalla raccolta differenziata che si fa a scuola. Inoltre le insegnanti notano la ricerca da parte di molti alunni di soluzioni di dialogo nei momenti di incomprensione tra compagni, una maggiore attenzione alla parità di genere, un miglior approccio relazionale inclusivo.

L'insegnamento della Religione Cattolica nella Scuola Secondaria (ins. Nadia SAVINI)

I ragazzi  delle classi prime stanno elaborando lavori multimediali e cartacei sulla biografia di Puccini. Si pone in evidenza che le sue opere sono state influenzate dalla fede materna e dalla formazione scolastica in Seminario  tanto che i temi della speranza e dell’amore ricorrono spesso nei suoi capolavori. Nel secondo quadrimestre i ragazzi per 4 ore parteciperanno al progetto “ Dai vita alla Pace” con la collaborazione degli esperti della Caritas. Lo scopo del progetto è trasmettere che la Pace non è solo un concetto da esprimere a parole ma fatto di azioni.

Gli obiettivi sono :

- Favorire il confronto con il diverso

- Valorizzare soluzioni ai conflitti dovuti alle diversità, evitando che questi sfocino in guerra

- Interiorizzare l’importanza della diffusione della “cultura della pace” .

I ragazzi delle classi seconde  stanno affrontando la storia delle prime comunità cristiane attraverso la lettura di documenti storici e biblici (la lettera a Diogneto e alcuni passi degli atti degli Apostoli).

Nella lezione condivisa le  seconde A/B/C affrontano il tema di Leonardo da Vinci da varie angolazioni e in occasione della visita dell'autore  Mor AMAR nella nostra scuola affronteranno per gradi alcune tematiche riguardo al tema dell’immigrazione. Nel secondo quadrimestre parteciperanno al progetto Ehi, lo sai che non sei italiano ? con la collaborazione degli esperti della Caritas.

L’obiettivo generale è favorire una migliore accoglienza ed inclusione del giovane immigrato e di instaurare un clima di maggiore coesione e cooperazione tra cittadini di diversa provenienza geografica partendo dall’incontro e dalla conoscenza delle diverse culture e riconoscendo di essere tutti cittadini del mondo.

Nell’ora di religione cattolica nelle classi terze della secondaria è proposto il progetto “CONFINI” un percorso formativo  che ha  lo scopo di accrescere la consapevolezza del fenomeno migratorio.

Il progetto si divide in 3 fasi.

  1. Nella prima fase “information” (Settembre-Ottobre 2018) sono affrontati alcuni temi circa il fenomeno dell’immigrazione attraverso la lettura di alcune storie e due incontri con l’autore.La prima fase si conclude con la lettura del libro Stronzonero (Novembre-Dicembre- Gennaio 2019)
  2. La seconda fase del progetto “Knowledge”, consente agli alunni, attraverso un laboratorio, di acquisire le principali nozioni sul fenomeno migratorio.Il laboratorio è guidato dall’autore del libro.
  3. La terza e ultima fase “for Chance”consentirà ai ragazzi di elaborare una nuova visione del fenomeno migratorio.

In primo piano

Autonomia

Autonomia Scolastica

25 Giu, 2018

L'autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo di ognuno.

ASL

ORIENTAMENTO E CONTINUITA'

25 Giu, 2018

L'intera progettualità  di istituto  è orientativa già a partire dalla Scuola…

Al via Miur Radio Network, la web radio delle scuole

24 Giu, 2018

Un progetto didattico innovativo per raccontare notizie, eventi, curiosità sul e dal…

Bussetti: "Aggressioni a personale vanno sempre condannate duramente".

24 Giu, 2018

“Le aggressioni nei confronti dei docenti, del personale della scuola tutto, sono…

A Scuola di OpenCoesione

24 Giu, 2018

Quest’anno il percorso di didattica sperimentale su open data, data journalism e…

Obbligo di presentazione della documentazione vaccinale

Obbligo di presentazione della documentazione vaccinale

20 Mar, 2018

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha inviato al nostro…

URP

Istituto Comprensivo "Loreto Aprutino"
Via Roma, 44, 65014 Loreto Aprutino PE
Tel: 0858291121
PEO: PEIC822005@istruzione.it
PEC: PEIC822005@pec.istruzione.it
Cod. Mecc. PEIC822005
Cod. Fisc. 91100440683
Fatt. Elett. UF3BRR